Ti do il DIDO’!

Sembra assurdo e lo è: i prodotti per i più piccoli sono spesso i meno salutari, tanto sono ricchi di zuccheri e coloranti, a volte sono addirittura solo zuccheri e coloranti!

Questi cibi abituano il palato del bambino a sapori innaturali e poi il nostro piccolo, che tanto amiamo, farà fatica ad apprezzare altri gusti, più sani, semplici.

Come avrete forse notato non ho una sottocategoria “ricette per bambini”, ritengo che i bimbi, dopo lo svezzamento s’intente, dovrebbero mangiare quello che la mamma porta a tavola, come tutti gli altri, creando un momento di sana convivialità. C’è il minestrone? Bene, mangi il minestrone, non ti cucino la pasta in bianco!

Però questa è una ricetta per bambini: la ricetta per fare il didò a casa vostra.

La ricetta del didò l’ho scoperta al “Tempo per le famiglie” una bellissima realtà dove le mamme, insieme ai loro piccoli, possono trovare spazio e conforto nei primi tempi dopo la nascita, sino a che il bambino non andrà all’asilo.

Vi metto, per il momento, la ricetta originale, più facile da fare. Mi serve per cogliere l’occasione per parlarvi di una cosa. La ricetta, infatti, prevede l’uso di un colorante alimentare: vi prego, leggete l’etichetta ed informatevi attentamente.

Sapete cosa dice l’etichetta? Trascrivo parola per parola:

Ingredienti: acqua, colorante E122. Conservante E211. Correttore di acidità E260. Può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini.

Notate, l’ultima frase non l’ho scritta io, non è un mio parere, è scritta sull’etichetta!!!

Non vi sto a parlare di quanto i coloranti facciano male e delle eventuali ripercussioni, anche gravi, sulla salute dei bambini. Non sto nemmeno a parlare di tutti gli E… di cui i nostri cibi sono pieni, non vi sto nemmeno a dire che magari un E preso da solo potrebbe anche non far male, se assunto in dosi limitate, ma che non ci sono studi che provino l’innocuità di più E messi insieme.

Non ve lo sto a dire perché articoli seri e libri documentati ce ne sono, tocca a voi andarveli a leggere. La consapevolezza e il sapere sono un nostro dovere personale. Solo se conosci puoi decidere, ma per farlo devi studiare e farti un’opinione.

Tornando a noi: ho approfittato di questa ricetta perché cosi potevo introdurvi al colorante alimentare artificiale. Potete usarlo tranquillamente, il didò non si mangia! Ma solo per questo motivo, eh!

Difficoltà: facile

Preparazione: 5 min

Cottura: 10 min

 
INGREDIENTI

 

PREPARAZIONE
·      2 bicchieri di farina bianca

·      1 bicchiere di sale fine

·      2 cucchiai di olio d’oliva

·      2 cucchiaini di cremor tartaro

·      1 cucchiaino di colore alimentare

·      2 bicchieri di acqua

1.   mettere tutti gli ingredienti secchi in un pentolino e mescolare bene

2.   aggiungere l’olio e il colorante e mescolare bene

3.   aggiungere l’acqua e mescolare bene

4.   accendere il fuoco, medio e continuare a mescolare sino a che il composto non si addensa e si forma una palla bella compatta

5.   togliere dal fuoco e con cautela (scotta!) riporre la palla su un piano di lavoro e lavorarla con le mani, impastando per qualche minuto

6.   chiudere in un contenitore ermetico di plastica

 

BIMBY: mettere tutti gli ingredienti nel boccale, frullare a vel 4 per un minuto, spatolando. Eventualmente aprire il boccale e staccare dai bordi la farina attaccata. Ora azionare il bimby a vel 3, 90 gradi per 8 minuti. Togliere il composto e lavorarlo un minuto con le mani. Pronto!

Se dovesse risultare un po’ appiccicoso non preoccupatevi, lasciatelo all’aria e lavoratelo di tanto in tanto e si asciugherà in maniera perfetta. Io lo dò subito a mia figlia che ci gioca subito e poi è pronto da mettere via.

Buon divertimento!

Niente più dell’osservare discretamente un bambino mentre gioca ci fa capire come il bambino vede il mondo in quel momento” da “I bambini devono essere felici. Non farci felici” di Elisabetta Rossini ed Elena Urso.